Ma non è solo come si pensa

Il cambiamento climatico è all’origine di un mondo impossibile da vivere. È un argomento che occupa sempre di più le prime pagine dei giornali di tutto il mondo e che ha nella sedicenne Greta Thunberg, il simbolo della volontà di un cambiamento.

Quelle che possono portare a una inversione di tendenza sono decisioni che spettano ai potenti ma anche a livello di politica nazionale e locale si può fare qualcosa, come la messa al bando della plastica, “Plastc free”, iniziata da aziende simbolo ed estesa a comuni e nazioni.

Al di là del differenziare i rifiuti ed eliminare il consumo di plastica, come è possibile orientarsi verso un impatto ambientale minore rispettando i sacri principi di risparmio, crescita e competitività?

Ecco che la tecnologia ci viene ancora una volta in aiuto ed è da questo punto di vista che ne voglio illustrare i vantaggi.

L’organizzazione del metodo di lavoro come opportunità per aumentare la competitività è uno degli argomenti di cui parliamo spesso nel nostro sito, ma esso è anche fautore di risvolti inaspettati come appunto la diminuzione dell’impatto climatico che anche il lavoro di ufficio genera.

Con tutti gli apparati elettronici e informatici che ci circondano, la prima cosa che deve sparire in ufficio è la carta. Limitarne l’uso alle sole attività che inevitabilmente la richiedono comporta un notevole risparmio sia di costi che di impatto ambientale generati dalla carta stessa, dall’inchiostro usato per la stampa prima e dallo smaltimento poi, per non parlare della produzione e il trasporto.

Avendo di fatto davanti ai nostri occhi uno schermo possiamo usarlo per appuntare, scrivere e generare documenti di qualsiasi tipo e poterli condividere con chi si desidera, potendo apportare modifiche senza vistose correzioni.

La dematerializzazione è una attività che deve essere perseguita nelle imprese e non è difficile da implementare.

Vediamo ad esempio quali apparati sostituire e quali e comportamenti variare per impattare di meno sul clima limitando l’uso e la produzione dei materiali.

  • Videoconferenza
    • Non è necessario essere seduti allo stesso tavolo per discutere, i sistemi di videoconferenza annullano le distanze limitando gli spostamenti. Si riduce il parco auto e non si inquina. Si perde anche meno tempo da dedicare ad altro.
  • Smart Work
    • Ci sono aziende che hanno pochissimi dipendenti nella sede fisica mentre la maggior parte lavora da remoto. In questo modo oltre a non impattare sull’ambiente con gli spostamenti si possono reclutare collaboratori a cui non converrebbe trasferirsi fisicamente.
  • Limitare l’hardware
    • Tutto ciò di ci si ha bisogno su una scrivania sono un computer e un monitor.
  • Eliminare il telefono fisso
  • Eliminare il centralino
    • Il centralino diventa digitale, e si arricchisce di innumerevoli capacità diventando il punto nevralgico dell’azienda, ma sparisce dai rack dati e si trasferisce nel cloud. Eliminando la parte fisica non si impatta per la sua produzione, trasporto e smaltimento a fine vita. Un centralino in cloud non diventa mai obsoleto.
  • Eliminare i server
    • Anche i server sempre più spesso si spostano nel cloud, oggi la scelta migliore sembra essere quella di un cloud ibrido, lasciando in azienda solo alcune componenti e spostando tutto il resto sulle nuvole, così come il centralino, si elimina l’impatto sull’ambiente di tutto il ciclo produttivo e del consumo di energia elettrica e di raffreddamento.

Certo si può obiettare che gli apparati in cloud prevedono l’uso di data center anche di notevoli dimensioni e quindi è solo uno spostare il problema, vero anche però che a livello di gestori di data center è diffusa una cultura green, di fatto sono praticamente tutti alimentati da fonti rinnovabili, a partire da quelli immensi di Google, Apple, Microsoft e Facebook.

Il riscaldamento globale non lo elimineremo certo da soli ma un modo diverso di organizzare l’azienda riduce la produzione di anidride carbonica e comporta anche un altro vantaggio immediato: Si lavora meglio, si produce di più, si spreca di meno.

Esiste quindi la tecnologia giusta per aumentare i margini e la produttività della tua impresa consentendo anche di limitare l’impatto ambientale di cui abbiamo tanto bisogno.

Lionello Flamini - ERITEL

Lionello Flamini

Marketing Communications