Anche la SIM diventa virtuale con diversi vantaggi

Ci siamo! Gli operatori adottano le eSIM in Italia.

Non sono una vera novità tecnologia, infatti erano disponibili negli Stati Uniti da anni. Ora però finalmente approdano nel mercato della telefonia mobile italiana le eSIM.

Cosa sono?

Sono delle schede SIM virtuali, in pratica non si deve più inserire la schedina nello smartphone ma basterà inquadrare un codice QR e il gioco è fatto.

In questo modo è possibile usufruire di più profili tariffari, anche con gestori diversi senza avere uno smartphone dual-SIM, a patto di averne uno che supporti questo nuovo formato.

Tecnicamente, a differenza degli apparati dual-SIM, di profili tariffari se ne possono avere tre o più, sempre che a qualcuno serva questa sovrabbondanza.

Quali sono i vantaggi?

Il cambio operatore sarà una di quelle cose che sarà più semplice effettuare, si potrebbe fare tutto on-line senza dover recarsi in un negozio di telefonia o aspettare il corriere che porti fisicamente la SIM. In questo momento i gestori usano ancora la carta fisica con un codice QR da inquadrare, ma a tendere questa abitudine sarà superata.

Anche andando in vacanza in luoghi dove il roaming è molto costoso, come ad esempio nei paesi non UE, sarà più semplice procurarsi una connessione del luogo.

Infatti, per risparmiare di solito appena arrivati nel paese di destinazione si acquista un profilo tariffario locale, magari da gestire con un altro smartphone se non si vuole perdere telefonate importanti dal paese di origine. Con una e-SIM non ce n’è bisogno.

In questo caso la procedura può essere fatta on-line da casa prima di partire e attivare la scheda appena arrivati, evitando di andarsi a cercare un negozio di telefonia. Inoltre tra poco anche il vicino Regno Unito farà parte dei paesi non UE con conseguente aumento dei costi di roaming che renderanno necessario per molti dotarsi di una scheda locale.

Il blocco della SIM, ad esempio in caso di furto, sarà un altro aspetto che sarà facilitato diventando più rapido. Non sarà più necessario procurarsi un’altra scheda fisica.

NON PERDERTI I PROSSIMI ARTICOLI, RICEVI LE NEWS

Come mai questa accelerazione?

Questa piccola rivoluzione la dobbiamo all’introduzione del nuovo telefono di Motorola, il Razr, nome storico di un cellulare che ha venduto tantissimo, grazie al suo design a conchiglia ora riproposto con schermo pieghevole.

Questo smartphone ha la caratteristica di non essere dotato di uno slot per SIM ma adotta solo il formato e-SIM. Gli operatori italiani per poterlo inserire nei propri listini sono stati “costretti” a uscire con questo nuovo formato virtuale, anche se lo tenevano in cantina da moltissimo tempo.

C’è anche tutto il mondo dei wearable device e  IOT che attende l’introduzione di questo formato per poter connettere qualsiasi tipo di apparato anche al di fuori della portata di connessioni Wi-Fi o di uno smartphone.

Quali altri smartphone sono già compatibili?

Ci sono già in commercio telefoni che oltre a usare il normale formato SIM hanno la possibilità di inserire quelle virtuali, tra questi: iPhone X, iPhone 11, Google Pixel 2-3-4. Anche l’Apple Watch è compatibile così come il nuovo iPad da 10,2 pollici e i Galaxy Watch.

In poco tempo vedremo sempre più apparire sul mercato nuovi modelli di smartphone compatibili solo con le e-SIM, poiché fanno risparmiare spazio prezioso ai produttori di questi apparati.

Ancora una volta, come fu per l’introduzione dell’iPhone e non solo, è l’uscita sul mercato di un prodotto a cambiare le carte in tavola di un’intera industria.

Il mondo della telefonia mobile si evolve di continuo, in attesa del 5G.

Hai bisogno di supporto per la telefonia mobile?

Contatta un esperto ERITEL per saperne di più sulla telefonia mobile aziendale.

.

+39 071 2215111
Lionello Flamini - ERITEL

Lionello Flamini

Marketing Communications