Il cloud made in Italy di Vianova garantisce sovranità digitale, sicurezza certificata e prestazioni elevate: dati sempre in Italia, infrastruttura proprietaria e assistenza diretta per aziende e pubbliche amministrazioni.
Le recenti tensioni geopolitiche e commerciali stanno portando alla luce un problema fino a oggi di scarsa attenzione: la sovranità delle infrastrutture e dei servizi digitali.
I dati strategici di imprese e organizzazioni governative spesso si trovano su data center esteri, anche fuori dell’Unione Europea. Oppure si trovano su territorio UE ma sono comunque gestiti da organizzazioni che non ne fanno parte.
Perché si scelgono le infrastrutture in cloud
Da alcuni anni è nata l’esigenza di usufruire di infrastrutture esterne alle aziende per l’archiviazione di dati e la computazione. È ormai normale avere server virtuali nel cloud, così come un centralino e numerose applicazioni usate quotidianamente in azienda.
È soprattutto una scelta dettata da sicurezza, resilienza e prestazioni che si possono ottenere se l’infrastruttura informatica risiede in data center esterni.
Le continue innovazioni, sia in campo hardware sia in quello software, rendono difficoltoso gestire il parco informatico aziendale. Anche l’investimento economico non è trascurabile e per contenere i costi troppo spesso si rinvia l’aggiornamento dei sistemi.
Dove si trovano i dati sul cloud
Dove si collocano fisicamente le soluzioni cloud? Non è un mistero che l’Europa, e quindi anche l’Italia, si sia sempre avvalsa degli Stati Uniti per molte soluzioni informatiche. Del resto, si tratta di un Paese che ha sempre puntato sulla tecnologia ed è da sempre leader di quel settore. È li che spesso vengono archiviati i dati degli utenti, delle aziende e le organizzazioni governative europee.
Il risultato è che fino ad oggi non si è investito a sufficienza per garantire maggiore autonomia.
Oggi, con i recenti cambiamenti geopolitici, abbiamo scoperto quanto possa essere necessaria una sovranità digitale europea. C’è la preoccupazione – grazie anche alle direttive europee in materia di privacy e protezione dei dati – che i partner di oggi non siano necessariamente tali anche domani.
Per questo è importante non essere troppo dipendenti da aziende extraeuropee. Spesso si preferiscono i soliti Microsoft, Google e Amazon, ma alternative valide ci sono e ne abbiamo anche in Italia.
È chiaro che lo scambio di beni e servizi a livello internazionale non è di per sé un male, anzi. La questione riguarda dati sensibili, riservati e la proprietà intellettuale, che devono restare sotto il controllo di chi li produce, senza rischi di esportazione non autorizzata; e non si tratta di cybercrime.
Cloud made in Italy
Il mercato europeo del cloud ha raggiunto i 112 miliardi di dollari nel 2025, con una crescita del 20% rispetto all’anno precedente, ma il 90% del valore è controllato da hyperscaler statunitensi, evidenziando una forte dipendenza tecnologica.
La possibilità di affidarsi a gestori di data center nostrani però esiste. In questo articolo ci soffermiamo sulle soluzioni cloud di Vianova, società italiana al 100%, con elevati standard di sicurezza e prestazioni, paragonabili ai marchi più affermati
Il cloud made in Italy di Vianova è servizio di Infrastructure as a Service (IaaS). Grazie a un’infrastruttura di rete ad alte prestazioni consente di utilizzare le risorse di storage e server fisici installati presso i propri data center. Questi sono stati progettati con ridondanza e sono permanentemente connessi a Internet.
I data center sono rilegati con velocità garantita e sono accessibili da tutti i PoP presenti sul territorio italiano. Inoltre, tramite la connettività di Vianova vengono garantiti bassa latenza e sicurezza dei servizi cloud.
Perché scegliere il cloud di Vianova
Scegliere il cloud di Vianova significa affidarsi a una soluzione italiana e quindi europea che garantisce sicurezza dei dati, rapidità e conformità normativa. I principali vantaggi per aziende e pubbliche amministrazioni sono:
- Dati sempre in Italia: tutti i dati e le applicazioni sono ospitati esclusivamente nei data center Vianova situati sul territorio italiano, garantendo pieno rispetto delle normative europee su privacy e protezione (GDPR) e la totale assenza di trasferimenti verso Paesi terzi.
- Infrastruttura proprietaria e controllata da personale altamente qualificato, con connessioni in fibra ottica DWDM di proprietà, bassa latenza (meno di 20 ms), massima disponibilità di banda e ridondanza locale e geografica.
- Sicurezza certificata: i data center sono certificati ISO 27001 e ISO 22301 e hanno ottenuto la qualifica QC2 dall’Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale, requisito fondamentale per la Pubblica Amministrazione.
- Supervisione H24: la struttura è monitorata 24/7 da un Network Operation Center italiano, (NOC), situato direttamente nelle sedi Vianova, con sistemi di allarme, videosorveglianza, controllo accessi biometrici e criteri antisismici/antiallagamento.
- Soluzioni personalizzabili: possibilità di backup cifrato, snapshot, disaster recovery automatizzato e gestione autonoma dei server tramite portale online.
- Trasparenza e controllo costi: prezzi chiari, nessuna obsolescenza hardware a carico del cliente, autonomia nella configurazione, assistenza rapida e diretta senza intermediari.
- Impegno etico e assistenza diretta: Vianova risponde sempre con operatori interni entro tre squilli e si distingue per la trasparenza, responsabilità sociale e affidabilità tutta italiana.
Questi punti rendono il cloud di Vianova una scelta eccellente per chi vuole la certezza che i dati aziendali restino in Europa, siano protetti e gestiti secondo le migliori pratiche di sicurezza e affidabilità, con una struttura totalmente dedicata al mercato business nazionale ed europeo.
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FAQ - Il cloud made in Italy di Vianova
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